20190816_183732

Avvicinamento allo yoga in pista – resoconto

Come noto, sull'onda dei corsi 2018 tenuti dalla super maestra Boccaccia Cristina , quest'anno abbiamo replicato sfruttando le abilità della nostra Sara.

 
Direi che abbiamo avuto un buon successo di partecipazione, ma, forse ancora più importante , di avvicinamento  da parte dei più, ai tempi fisici e mentali dello Yoga, che, in pista ,  alla luce della sera ,sull'erba perfettamente rasata , i rumori del bosco intorno,  riesce particolarmente  bene.
 
Grazie a tutti e ritrovatevi in qualche foto.
Schermata 2015-08-06 alle 08.07.57

VIDEO European Downhill Championships 2015

 

Ciao a tutti

Capita che, quando organizzi un evento internazionale e devi pensare( bombardato giustamente da tutti), dalla carta igienica alla pista perfetta e sicura, hai voglia, a due giorni dall’inizio, soltanto di scappare per non parlarne più .
Dopo quella mezz’ora di scoramento ho chiesto a Sara : ” ma se io me ne andassi al mare voi ve la cavereste” ? ….. “si papà , o almeno ci proveremmo ed in un modo o nell’altro ne verremo fuori” …. risposta esatta ( non stiamo sbagliando troppo) e basta, passato tutto , si riparte uniti e carichi come sempre .
Ecco questo è stato l’europeo 2015 dove molto è andato male per colpa del tempo , ma l’atmosfera non è mai stata così bella, giusta, unita, positiva , attiva , ospitale , tutti abbiamo reagito stringendoci; i vecchi ad organizzare lasciando ampio spazio ai giovani per esprimersi, emergere , fare esperienza e sentirsi bene , liberi ma con un senso di protezione che serve sempre e non fa mai male.
Le strutture, così care in termini economici ed emotivi rimarranno a memoria di uno sforzo dove quasi la cucina, l’accoglienza, la pista , l’agonismo, il gesto atletico, il concerto, e sopra tutto l’amicizia si sono fuse creando una magia resa stupendamente dal video di Luca Castagna (che troverete allegato a questa mail o su www.progettopenice.it o sulla pagina FB dell’europeo), un’opera che ci mostra proprio per quello che siamo quando ci ritroviamo e riusciamo, nonostante tutto, a pilotare un europeo anche fuori dalla nebbia .

Per quanto riguarda l’aspetto sportivo c’è poco da dire , le classifiche e gli articoli di stampa hanno già detto tutto. Matteo Andreassi è campione d’Europa e molto meritatamente come anche Martina Lippolis. Noi abbiamo il terzo posto con il grande Ovidio e Giorgio 5° ma rispettivamente con il miglior tempo assoluto della prima run Ovidio ed il quarto della seconda run per Giorgio.
Bravi i ragazzi, e bravi soprattutto i beginner che si sono lanciati pur alle prime armi , indimenticabile Zaira e Fede. Gli esordienti hanno sul podio più alto Jacopo Ziche insidiato stretto dal nostro Antonio e poi Jamal. Gli juniores vedono al secondo posto uno Stefano Merlin in gran forma che si è allenato pochissimo ma ha fatto una bellissima figura piazzandosi tra due panzer polacchi come Szimon e Jahub.Per i master un podio famoso con Scuby primo a confermare passione , fisico e perseveranza seguito da Ziche e Cali (Calestani) . Delle donne la conferma di Martina e la simpatia di Simona ed Anna appena dietro. Il secondo posto dei Senior va al polacco Kristoff .
Da segnalare l’ottima prestazione dello svizzero Marco Dhaler , di Tone Antonio Raccagni e del tedesco Frider Kurrle ( gran brava persona ) . Purtroppo un errore tecnico alla partenza ha escluso dalla classifica il presidente di AMBS Davide Zanelli con il quale ci scusiamo ancora tantissimo e ringrazio per la comprensione.

Bellissima sorpresa l’arrivo di Pete Tatham con camper e famiglia dopo due giorni di viaggio dall’ Inghilterra. Pete è un grandissimo campione noto anche come mister no Snow, a lui vanno enormi meriti per l’invenzione e la promozione del nostro sport. In gara è stato sfortunato avendo forato ben due volte ma è indimenticabile la sua commozione alla vista delle foto di gruppo, custodite in casetta , con noi ai mondiali ed europei di Bardonecchia, quando i nostri campioni erano bambini e Pete era il loro mito .

Ora faccio quello che un presidente non dovrebbe mai fare perché dimenticarsi è facilissimo e molto antipatico ma voglio ringraziare tutti per nome.

Adolescere, sempre e comunque, il comune di Romagnese (il sindaco prima di tutto e gli operai Stefano e Fausto) , il comune di Bobbio , lo Sci club monte Penice cugini stretti, Asd Cà di Matt per la partecipazione, canoa club sempre più sinergici, Pro Loco Bobbio Quelli che Pontano, La Familia Bubiesa, il Coro Gerberto, e i grandi ragazzi di Santa Maria per il grande supporto. Mia mountainboard Italia con Roberto , AMBG e tutti i suoi riders, AMBS con tutti i suoi riders , Matteo Beni dalla Toscana e Daniele che ha sbagliato Giorno, Robi Reschi , Ziche e Luca con famiglia, soprattutto Nicole seconda camera, ma anche Elisa sempre carinissima, La Giusy con i piccoli che è riuscita ad esserci anche per poco, tutti gli atleti stranieri , i genitori dei nostri atleti e poi quelli che hanno collaborato:

I giudici di porta : Angelo (nuovo arrivo) , Franco, Filippo, Radu, Marco, Angela , Mauro, Renzo ed Andrea che stoicamente fermi sotto l’acqua mi hanno aiutato a gestire in sicurezza e correttezza la gara assieme a Leo, ottimo supporto alla partenza.

I giudici ufficiali FICR che nonostante fossero in sei sono riusciti a non prendere il tempo di Dade ma si sono poi riscattati con l’ottimo Claudio Silva.

L’arrivo guidato da Gigi con Adriano, Andrea, Sara, Zan, Minga e Titti, con il prezioso interprete Gabriele e la fantastica traduttrice Silvia.

Gli autisti Paolo ( sempre grande mister Penice) , Cecco, Mauro, Romano e Minga.

La C.R.I. sezione di Bobbio e il mitico dott. Pescalli sempre disponibile per queste occasioni.

La cucina con a capo Gianlu e poi Dani, Rosy , Sorin, Paola, Gabriella ( nuovo arrivo) , Luciano, Daniela e Romeo ed anche Daniela che Ha cucinato per noi tuta notte fornendoci dolci fantastici.

Alla cassa (tre giorni ) Rena ed Ale

E Negher , insostituibile tuttofare ed organizzatore di fondo pista .

Non dimentico gli sponsor con in testa il sempre disponibile Silvano e poi Antonio, Daniele, Romano, Roberto, Lidia, Enrico, Roberto, Maurizio, Giorgio e Claudio.

 

I Miles Drive che non si sono risparmiati ed hanno acceso una fredda notte con Andrea, Lorenzo ed Andrea.

Concludo parafrasando Scuby a fine video. E’ veramente lunga, dura e complicata la strada per arrivare ad essere se stessi , ma se sei circondato da amici è molto più facile e il carburante non manca mai.

Ciao a tutti e grazie

DSCN6112

Riccione 2014 report corso maestri fihp

Ciao a tutti

Le cose da dire in questo periodo sono tante, ed anche importanti, per cui vi disturberò ancora nei prossimi giorni con la convocazione dell’assemblea generale dei soci e per la partenza della lotteria. Ora facciamo festa per il raggiungimento dell’obbiettivo più importante per il futuro del mountainboard targato Progetto Penice e cioè la formazione e qualifica di istruttori FIHP per ben 5 maestri : Alessio Leonardo, Barbieri Paolo, Gallini Marco , Gallini Sara e Negro Antonio .

Si lo so e capisco che fa impressione saperci maestri io e negher ma Giorgio no. Purtroppo il nostro storico e mitico insegnante non poteva proprio slegarsi dagli impegni di studio/ lavoro e quindi ha saltato questa tappa, ma resta sempre il nostro riferimento tecnico che parteciperà al prossimo corso in Maggio 2015 forse a Roma.

Prima di tutto occorre ringraziare i docenti Gianluca, Luca e Paolo che con competenza, perseveranza e taaanta pazienza sono riusciti a portare avanti una platea non facile, vista l’eterogeneità dovuta alla presenza contemporanea di skaters e mountainboarder, ma alla fine il risultato sia teorico ( anche grazie alla opportuna fusione delle diverse passioni ) che pratico è stato ottimo con noi 5 passati tutti a pieni voti. Ora manca solo la tappa al Penice Con Robi e un’ultima prova on line per essere istruttori di primo livello federali …..mica pizza e fichi !!!!

La trasferta ( visti i soggetti non poteva essere diverso) è stata tutt’altro che noiosa. Le foto qui sotto testimoniano che appena possibile ce la siamo spassata, sia in riva al mare che a tavola dove l’accoglienza romagnola fa la differenza in qualsiasi stagione.

Da non sottovalutare il meteo che a Riccione ci ha regalato 3 giorni miti di tregua alla pioggia che ha invece flagellato tutto il nord , senza risparmiare la pista che ora è allagata ovunque, con tutti i drenaggi tappati e/o esplosi da ripristinare.

Nonostante questi problemi richiamo ancora al clima di festa che moltiplicheremo nei prossimi appuntamenti ( intanto chi vuole venire a dare una mano tra acqua e fango , può farlo liberamente).

Ciao a tutti

Marco

DSC_8085

GOSSOLENGO : LO SPORT E’ PER TUTTI e per noi è la seconda edizione

Ciao a tutti

Come recita l’oggetto , per la seconda volta siamo stati ospiti e parte attiva della bella manifestazione organizzata dal comune di Gossolengo assieme al plesso scolastico.

Come per l’anno scorso il comune ci ha preparato una montagnola dalla quale far scendere tutti i piccoli rider di medie ed elementari .

Le foto scattate sabato scorso testimoniano che a scendere in mountainboard i tanti alunni delle elementari ( 18 classi per circa 290 studenti) erano davvero bravi . Impressionanti i piccoli della prima che, grazie al baricentro basso unito ad una capacità di ascolto e fiducia non comuni , sono riusciti a scendere, scendere e scendere ancora senza stancarsi con progressiva sicurezza e divertimento. foto qui

Sabato prossimo 27 Settembre è il turno delle scuole medie. Visti i risultati dell’anno scorso, da questi ragazzi, mi aspetto tanto entusiasmo, voglia di gioco e riding infinito. Dal canto nostro ci impegneremo come sempre al massimo per garantire sicurezza e serietà nell’approccio alla tavola oltre a qualche sorpresina da parte degli atleti più giovani che spero sabato vorranno accompagnarci.

Vi lascio dando appuntamento a tutti sulle piste per una domenica finalmente con meteo favorevole e ricordando ai soliti volontari volenterosi che, per onorare gli accordi dell’europeo , occorre ancora tagliare l’erba al passo, per la maggior parte con decespugliatore. Troviamo una domenica ( presto) in cui unire grigliata baldoria a pranzo dopo lavoro duro mattutino : perfetto stile PROGETTO PENICE.

Ciao a tutti marco

Locandina giusta

È arrivata l’ora dell’europeo, ci siamo proprio

Ciao a tutti

Ebbene si, ci siamo.

Dopo mesi di preparazione, allenamenti, organizzazione e pulizia mancano pochissimi giorni al primo european cup del Penice. Già domani arrivano i primi rider stranieri a provare il percorso e giovedì andiamo a prendere Matt Brindt ( campione del mondo FS) a Linate.

Mi viene voglia di ringraziare ( oltre che un pò di dormire), ma per questo avremo tempo , ora vi voglio chiedere di partecipare numerosi all’evento , sia come aiuto per giudice di porta, cuoco, addetto ai piattelli, autista dei pulmini per risalita e tanto altro che servirà ( le vettovaglie dei soci lavoratori sono gratis, si paga solo la birra) , oppure semplicemente come supporter, tifoso e/o curioso. Vi aspetto tutti anche per il concertone di sabato sera con le due band bobbiesi MATILDA’S e J.C. BAND e i piatti che l’ottimo ristorante Penice di Giuseppe ed Elena ci servirà direttamente in pista, senza dimenticare le premiazioni di domenica mattina e grigliata finale.

Una preghiera particolare alle tante NONNE,MAMME, ZIE, SORELLE,CUGINE ecc ecc : FATE TANTE TORTE CHE NE ABBIAMO TANTO BISOGNO.

Ed ora vi lascio dicendovi perché per me è già un successo:

  1. Perché vedere i nostri esordienti Antonio, Federico, Jamal sotto l’amorevole e ruvida ala di Giorgio, crescere fino al punto di scendere dritti in libertà mi conforta per il futuro.
  2. Perché incontrare ogni domenica ed anche sabato tanti rider vecchi e nuovi con i quali rafforzare amicizia e collaborazione consolida uno sport sano e sincero come piace a noi.
  3. Perché senza l’europeo non saremmo mai andati in Germania a vincere un open di Boarder cross con Elia e Stefano che assieme ad Ovidio e Ciprian sono stati i miei primi e più vicini allievi.
  4. Perché un salto per il free style come questo non l’avremmo mai fatto ed invece lo abbiamo fatto tutto noi.
  5. Perché leggere dal team leader Polacco Piotrek che per la prima volta andranno in così tanti (14/18) e così distanti per venire da noi che agiamo con uno spirito simile al loro ci unisce TUTTI.
  6. Perché oltre 30 riders stranieri con diversi pro riders, per una prima edizione sono davvero tanti
  7. Da ultimo e personalmente : perché che faccia la gara o no, da il più vecchio che sono ormai da anni, non avrei mai girato così tanto e così forte senza lo stimolo di provare i tracciati ,facendolo con mio figlio ma troppo poco con mia figlia ( che si è infortunata subito porca vacca) ed anche con il Negher……perché senza di loro probabilmente ….. non sarebbe già un successo.

Ciao a tutti

Marco